Visitare l’Australia

“Tu che sei italiano, nato e cresciuto in un paese ricco di cultura, tradizioni, arte ed architettura… Quando giri per l’Australia (che non ha molte cose simili all’Italia da offrire) come reagisci?”. Questa domanda mi è stata fatta di recente da un mio caro amico, ma immagino sia il pensiero di molti altri di voi. Ecco perché oggi vorrei fare una riflessione riguardo il viaggiare all’estero, in particolare verso destinazioni non europee.

Quando si arriva in Australia per la prima volta ci si rende conto sin dal volo in aereo che il paese in cui si sta per atterrare è completamente diverso da ciò a cui si è normalmente abituati. Sotto di te si stendono immensi deserti, ripide scogliere, aride distese d’erba e nessuna abitazione in vista per chilometri e chilometri; non si vedono grandi infrastrutture, solo tanta tanta natura.

Per migliaia di anni la popolazione aborigena ha vissuto in questa terra praticando minimi interventi all’ambiente circostante, adattando se stessa al ritmo degli elementi piuttosto che tentare il contrario. Non si è mai sviluppata una forte corrente culturale composta da: letteratura, architettura o arte come la intendiamo noi, perché forse qui non ce n’era il bisogno. È così che per 50mila anni (se non 70mila come altri testimoniano) poco è cambiato di generazione in generazione, fino a quando sono arrivati gli europei.

Con la colonizzazione inglese iniziata nel 1770, una parte di Europa (culturalmente e non solo, parlando) si è trasferita qui e con essa sono arrivati usi e tradizioni radicalmente diversi da quelli locali. I primi coloni ad arrivare furono per lo più galeotti, trascinati a forza dalla Gran Bretagna nel continente australiano. Potete capire come a queste persone poco importasse il fatto di poter leggere un libro o di godere delle arti occidentali; il pensiero più importante era quello di riuscire a costruirsi un’abitazione, trovare qualcosa con cui scaldarsi o di cui sfamarsi.

È con la scoperta dell’oro negli anni 30 dell’800 che le cose cominciano a cambiare. Da paese prettamente esportatore di lana, l’Australia diventa più autonoma dalla madre patria (Gran Bretagna) ed inizia ad investire di più nei suoi cittadini e città. È da questo momento che comincia a svilupparsi una cultura ad impronta europea e se volete “un’arte più facilmente interpretabile” da chi viene da un paese come l’Italia.

Il punto di tutto questo non è tanto capire come sono sviluppati gli insediamenti europei (di questo parleremo più avanti se vorrete), quanto il fatto che quando si viaggia all’estero non è saggio (e giusto) partire con aspettative simili al proprio paese d’origine perché ogni nazione si è sviluppata in modo diverso ed è in questa diversità che risiede la bellezza del posto.

Non sono le chiese in centro città, i musei d’arte occidentale o gli edifici in stile ottocentesco a rendere bella l’Australia; se si parte per quelli è meglio restare nella nostra cara Europa che ne è piena. Ciò che rende questo paese unico è il senso di avventura che si respira quando ci si mette piede. Hai solo voglia di salire in macchina e continuare a guidare all’infinito, di scoprire nuovi immensi paesaggi, i sorrisi della gente che ti sta attorno, gli animali unici di questo sconfinato continente. L’Australia è diversa da tutto ciò a cui siamo abituati, ed è proprio bella per questo.

Autore: Edoardo Polo

Ciao, sono Edoardo, la tua guida in Australia!
Ad agosto 2019 mi sono trasferito a Melbourne inseguendo un sogno.
Ora mi trovo qui a vivere in un paese che ha tanto da dare e da scoprire.
Con questo blog proverò a portarvi con me durante le mie esperienze e i miei viaggi. Vi racconterò storie e vi mostrerò questa magica terra attraverso le mie foto.


4 pensieri riguardo “Visitare l’Australia”

  1. Condivido pienamente. Anch io ho girato il mondo x lavoro fermandomi nei vari paesi x qualche anno. Ed é bellissimo vedere le diversita e farle peoprie quando ne vale la pena

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  2. E’ proprio come dici te, ci ho abitato per lavoro e non dimentichero’ mai i festeggiamenti per l anniversario della realizzazione di Federation Square…. immagina festeggiare l anniversario della nascitaddi una puazza in Italia, che oacchia sarebbe.

    Quando ho avuto 5 giorni di ferie, ho preso una macchina e sono sceso lungo la Great Ocean Road fino a Wallaby, invece di visitare Sidney….proprio come consigli te.

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